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Addestrare un cucciolo di cane a fare i bisogni è una delle fasi più importanti della nostra nuova vita con un amico a quattro zampe, e mentre i gatti non hanno particolari problemi, educare un cane richiede maggiore pazienza e costanza.

Convivere con un cucciolo di cane che fa i suoi bisogni in ogni angolo della casa può alle volte essere frustrante, ma con l’aiuto di alcuni consigli pratici ecco che il vostro impegno sarà presto ripagato e avrete in breve tempo un cane in grado di controllarsi fino all’uscita da casa.

Ma come addestrare un cucciolo a fare i suoi bisogni?
La prima cosa che dovete rispettare è il fatto che un cucciolo, che sia un cane di piccola taglia o un pastore tedesco, non è in grado di controllarsi come un animale adulto.
Questa capacità cresce in modo progressivo durante i primi mesi di vita: fino ai 4 mesi è difficile che resista più di 2-3 ore, fino ai 6 mesi resiste 4-5 ore e dopo i 6 mesi sarà in grado di reggere anche 6-7 ore.

Tenendo conto di questa progressione bisognerà, nelle prime fasi, cercare di impiegare un sistema misto che utilizzi sia il panno o lettiera per i bisogni in casa sia alcune uscite dall’appartamento, basta anche il marciapiede sotto casa.

Per addestrare un cucciolo a fare i bisogni dovrete sia comprendere al meglio i messaggi che manda quando deve fare la cacca o la pipì, sia rinforzare in modo positivo i suoi comportamenti corretti, senza mai punire in modo sgradevole i suoi errori.
Alcuni classici segni che il cucciolo comincia ad aver bisogno di farla possono essere il suo uggiolare o l’annusare per terra, cercate quindi di prestargli più attenzione quando si comporta in questo modo, così come è necessario tenere d’occhio alcuni momenti precisi della giornata: è facile che il cucciolo sia portato a urinare e defecare sia quando si sveglia che dopo aver mangiato o bevuto.

Tenete il panno in casa in un posto che non sia proprio vicino alla cuccia o alla zona dove mangia ma nemmeno troppo lontano in quanto il cucciolo potrebbe non resistere lungo il tragitto.
Nel corso delle settimane spostate il panno sempre più distante e in occasione delle prime uscite fuori casa magari portate il panno con voi nel caso il cucciolo non abbia la spinta a farla, di modo che associ i bisogni all’esterno della casa.

Abbiamo già detto che i rinforzi negativi non servono a molto, mentre quelli positivi giocano un ruolo cruciale: tenete sempre a disposizione qualche biscottino e quando vi accorgete che il vostro cucciolo ha fatto i bisogni nella maniera corretta premiatelo immediatamente, senza esitazioni, facendogli molte carezze e complimenti.

Al contrario, se rientrate a casa e trovate qualche sorpresina maleodorante fuori dalle zone giuste ci sono degli errori che dovete evitare con cura.
Non sgridatelo: il cane non collegherebbe i rimproveri a un evento per lui ormai già passato e non servirebbe a nulla.
Non pulite di fronte al cucciolo: il cane potrebbe interpretarlo come un invito a qualche tipo di gioco e magari collegare i suoi bisogni al gioco, meglio pulire fuori dalla sua vista.

Chiara Carati

 

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