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Barboncino toy, nano, barbone o barbone gigante, barboncino rosso, cioccolato, albicocca, nero, bianco o grigio. Quali sono le abitudini del barboncino? E’ un cane adatto alla famiglia con bambini? E’ un cane tranquillo o vivace? Cosa mangia? Al barboncino piace l’acqua?

Il carattere del Barboncino

I barboncini sono noti per essere cani amichevoli e curiosi, vivaci e affettuosi. Sono cani giocosi con una grande personalità, ma sanno rimanere umili e obbedienti anche se amano particolarmente il divertimento.

 

Il barboncino è sempre attivo, condividerà con piacere le tue attività quotidiane e vi ridarà tutto l’affetto che gli date con lo stesso entusiasmo. Il carattere equilibrato del barboncino lo rende un cane socievole, privo di qualsiasi aggressività. 

Educazione del barboncino

Il barboncino è una delle tre razze di cani domestici più intelligenti del mondo, con il border collie e il pastore tedesco. È un animale docile e paziente che ascolta attentamente tutti gli insegnamenti che gli dai. L’educazione al barboncino è facile se rimane coerente. Non dimenticare mai di premiarlo ogni volta che obbedisce a un tuo ordine con un gesto di lode. Il tuo barboncino imparerà nuove cose con entusiasmo, perché per compiacere il suo padrone, è persino pronto a eseguire numeri molto complicati; infatti non è per niente insolito vederlo nei circhi.

Il  Barboncino è un cane docile, buono, coccolone, paziente. Non importa l’ambiente in cui si trova, infatti: che sia una grande casa o un piccolo appartamento, a lui interessa sentirsi integrato in una famiglia e ricevere meritato affetto, le coccole infatti non possono mancare!

Molti cani di questa razza amano che gli si parli e prestano molta attenzione alle nostre espressioni, al nostro tono di voce ed al modo di gesticolare, quasi fossero in grado di capirci veramente. in grado di cogliere gli stati d’animo, belli o brutti che siano.

Il Barboncinomodifica il suo umore passando da triste e malinconico ad allegro e giocoso, a seconda dell’umore del suo padrone. Attenti quindi a dargli le giuste attenzioni e a tenere alto il vostro umore!

E’ evidente la sua propensione per l’apprendimento, infatti, riesce tranquillamente ad apprendere molti comandi e ad effettuare le azioni richieste dal padrone come ad esempio il riporto di oggetti!

E’ intelligente e pieno d’iniziativa, un compagno di vita perfetto!

Caratteristiche fisiche del Barboncino

Il corpo di questi cani è proporzionato e leggermente più lungo che alto. Il dorso è corto e l’altezza della sommità della groppa corrisponde all’altezza al garrese, per cui la linea superiore è orizzontale. Il rene è forte e muscoloso, mentre il torace è ampio e a sezione ovale.

La testa è rettilinea e ha un’aria distinta. Ben formata, non è massiccia ma nemmeno esageratamente delicata. Lo stop è poco marcato e il tartufo è nero nei cani neri, bianchi e grigi, marrone in quelli marroni e in quelli rosso fulvo o albicocca può essere nero o marrone. Gli occhi sono a mandorla e molto espressivi. Devono essere scuri. Possono essere di colore ambra scuro nei cani marroni, mentre per quelli di altri colori devono essere neri o marroni scuri. Le orecchie, piatte, lunghe e coperte di pelo ondulato, ricadono ai lati delle guance.

 

La coda del Barboncino è di inserzione molto alta e tradizionalmente veniva amputata ai cuccioli appena nati. Purtroppo quest’abitudine crudele è ancora in vigore in molte parti del mondo e la FCI continua ad accettare Barboni con la coda tagliata a un terzo o alla metà della lunghezza originale. Per fortuna, però, l’abitudine di amputare parti del corpo come orecchie e coda ai cani per ragioni estetiche sta diminuendo piano piano.

Il pelo del Barboncino è abbondante, fine e lanoso. Può essere cordato o riccio. Il pelo cordato, riccio ed elastico, è il più comune e viene tagliato per dare una spetto caratteristico della razza. Il pleo cordato riccio forma delle corde caratteristiche che pendono.

I Barboncini sono tutto un colore che può essere nero, bianco, marrone, grigio, albicocca e fulvo. Secondo lo standard ufficiale della FCI, le altezze per le diverse varietà sono:

  • Barboncino grande – da 45 a 60 centimetri al garrese.
  • Barboncino standard – da 35 a 45 centimetri al garrese.
  • Barboncino nano – da 28 a 35 centimetri al garrese.
  • Barboncino toy – da 24 a 28 centimetri al garrese.

Lo standard FCI non indica un peso ideale per le diverse varietà, ma in generale questi cani sono più leggeri rispetto ad altre razze delle stesse dimensioni.

 

Prendersi cura di un Barboncino

Il pelo dei Barboncini tende a intrecciarsi facilmente, per cui ti consigliamo di pettinarlo due o tre volte a settimana, se si tratta di un cane da compagnia. Se partecipa anche alle mostre canine e ha il taglio caratteristico della razza, invece, ti consigliamo di farlo tutti i giorni. Se vuoi mantenere il taglio del pelo sempre impeccabile, l’ideale è portare il cane alla toelettatura ogni mese o mese e mezzo, che corrisponde anche alla frequenza del bagno. Uno dei grandi vantaggi di questi cani è che quasi non perdono pelo, per cui sono animali perfetti per le persone allergiche ai cani.

Come molte altre razze di cani, i Barboni e Barboncini hanno bisogno di molta compagnia, non sono fatti per vivere isolati in un giardino o in cortile perché altrimenti possono soffrire di ansia da separazione. Si adattano bene alla vita in grandi città e possono vivere bene in appartamento se si portano a passeggio almeno due volte al giorno. Le varietà grandi si adattano bene anche alla vita in campagna.

I Barboncini devono fare esercizio quotidianamente ma non in maniera intensa o eccessiva. Oltre alle passeggiate, i giochi come riportare la palla o di tira e molla sono perfetti per canalizzare le loro energie. Si consiglia anche di fargli fare sport canini come Agility o Freestyle, anche se non a livello agonistico.

Educazione del Barboncino

Da adulti, questi cani possono essere riservati nei confronti degli estranei, per cui è importante farli socializzare da cuccioli. In ogni caso non sono animali aggressivi e vanno d’accordo con sconosciuti e altri cani. Per il loro passato da cacciatori, hanno un istinto a cacciare molto sviluppato nei confronti degli animali più piccoli, motivo in più per lavorare alla socializzazione.

Data la loro intelligenza, sono cani facili da addestrare e sono adatti per qualsiasi tipo di addestramento canino, anche se è importante usare il rinforzo positivo come base dell’educazione.

Anche se in generale non sono cani problematici, se non ricevono la giusta stimolazione fisica e mentale possono comparire alcuni problemi comportamentali che derivano dalla noia, come tendenze distruttive o abbaiare troppo.

Essendo cani intelligenti, sarà molto importante insegnare loro i comandi di base, dedicando fra i 5 e i 10 minuti al giorno a questa attività. In questo modo potrai stimolare la mente del cane e migliorare anche il vostro rapporto e comunicazione. Infine, per evitare che il cane si annoi, dovrai insegnargli dei trucchi divertenti e fargli praticare vari giochi di intelligenza. Portarlo a fare escursioni in campagna, ripetere gli esercizi di ubbidienza e usare vari giochi che lo stimolano in maniera diversa lo renderanno sicuramente felice.

Salute del Barboncino

Pur essendo un cane abbastanza sano, ci sono alcune malattie frequenti per questa razza, fra cui troviamo l’adenite sebacea, la torsione dello stomaco e la malattia di Addison. Con meno frequenza, cataratta, displasia dell’anca ed epilessia.

Tuttavia, rispettando il calendario delle vaccinazioni e accudendo il cane, vivrà sano e felice. È importante anche portarlo dal veterinario con regolarità, ogni 6 mesi, per individuare per tempo eventuali malattie. Infine, ricorda anche di fargli fare un trattamento antipulci o antiparassitario interno ed esterno.

Foto di Barboncino

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Chiara Carati

 

 

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